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cdg "Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anziché di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti" Enzo Biagi
14 marzo 2008

Quelli di Via Fani: per non dimenticare!



Gli uomini della scorta
Il 16 marzo 1978 gli uomini della scorta di Moro vengono uccisi da un comando delle Brigate Rosse all’incrocio tra via Fani e via Stresa, a Roma.
Questa è la storia di cinque persone, poliziotti e carabinieri che hanno dato la loro vita per proteggere il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: eroi del quotidiano, dimenticati troppo in fretta che in questa puntata raccontiamo attraverso i ricordi dei loro familiari.
Erano ragazzi semplici, padri affettuosi, mariti presenti, figli e fratelli adorati. Carabinieri e poliziotti con un forte senso di responsabilità nei confronti del servizio e dello Stato, uccisi mentre compivano il loro dovere.

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21 febbraio 2008

La lunga agonia delle Foibe

“Anche se molte cose non sono state scritte nei libri di storia o non sono rimaste nell’immaginario collettivo, questo non vuol dire che esse non siano accadute. Aiutateci a non dimenticare . . .”. E’ questa la frase che capeggia in un manifesto redatto per la Giornata del Ricordo, dedicata a tutte le vittime delle foibe. Un periodo storico, quello delle barbarie del comunista Tito nei confronti dei tanti italiani residenti nell’Istria e nella Dalmazia e che nel 1946 furono deportati e gettati ancora vivi nelle cavità carsiche molto diffuse un quelle zone, che per troppi anni ha conosciuto il silenzio. In quell’immane tragedia, l’unica colpa delle vittime era la loro nazionalità: l’essere italiani. Per questo, una volta strappati ai loro affetti più cari venivano evirati, stuprati, accecati, torturati e portati a ridosso delle foibe, legati a gruppi di due persone e gettati giù, nell’inferno più buio, dove dopo alcuni giorni di agonia trovavano la morte.
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9 febbraio 2008

Il Dolmen di Montalbano ha bisogno d'aiuto!

Montalbano è una delle popolose frazioni del comune di Fasano e vanta tra i suoi insediamenti rupestri la presenza di un Dolmen,testimone indiscusso della civiltà megalitica. Il megalite, risale quasi certamente alla prima età del Bronzo (2000-1500 a.C.) fino a qualche anno fa si mostrava ai tanti visitatori in tutta la sua integrità, con le due pareti verticali, la lastra in pietra orizzontale e la copertura di fondo, oltre alla presenza del suggestivo “dromos”, ovvero, un corridoio di accesso che oggi è totalmente scomparso. Il Dolmen di Montalbano sorge in contrada “Indelli”, a ridosso della SS 16 che collega Fasano ad Ostuni, nei pressi di Contrada Occhio Piccolo, in agro fasanese. Seppur presente nel territorio del comune di Fasano, la localizzazione del dolmen di Montalbano è sempre risultata incerta per via dei confini tra Fasano ed Ostuni, individuati in modo differente dalle cartografie. Sta di fatto, che fino ad oggi il megalite non è stato soggetto a nessun tipo di valorizzazione o tutela, nonostante le numerosi visite turistiche che si registrano durante tutto l’arco dell’anno.
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febbraio       
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29 dicembre 2010 La fine dell'anno La fine dell'anno è arrivata. Il primo decennio del  XXI secolo si è concluso. Ho riascoltato i discorsi di fine anno dei nostri Presidenti della Repubblica. Qualcuno leggeva altri andavano a memoria. Gli argomenti? Disoccupazione, emigrazione, terrorismo, studenti, assassini comuni e politici.  la costanza di tali elementi  mi è ... (continua) Leggi tutto

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